Metaverso e NFT: interesse in calo ma non per le aziende

Una analisi su Google Trend ci mostra chiaramente che l’interesse verso metaverso e NFT sia in netto calo rispetto al 2021. Il picco di interesse, infatti, è arrivato negli ultimi mesi del 2021, nel pieno dell’impulso rialzista delle criptovalute. Poi, forse causa dei successivi ribassi, le persone si sono allontanate da metaverso e NFT.

In questi giorni, possiamo paragonare il livello di interesse verso questi temi ai livelli di Marzo 2021. Ovvero nel momento in cui si iniziava a parlare di metaverso in modo un po’ più concreto. La ricerca della parola chiave “NFT”, nel 2022, è scesa ancora più bruscamente.

Chi si interessa di più al metaverso?

Secondo gli stessi dati, nell’ultimo anno i più curiosi in tema di metaverso sono stati i turchi, seguiti da Cina e Singapore. Ancora a seguire, troviamo il Libano e Cipro.

Il calo di interesse potrebbe sicuramente derivare dai recenti cali di prezzi dei token. Questi, hanno convinto probabilmente molti retail a prediligere investimenti un po’ più sicuri e meno volatili, per quanto possibile. Come se si fosse riformato un precedente equilibrio.

C’è però un’altra doverosa considerazione. Può anche essere accaduto che, semplicemente, gli early adopters (o anche solo i più curiosi) abbiano già appreso quanto c’era da apprendere sull’argomento. Come se quel picco di ricerca di informazione di fine 2021 rappresentasse l’acquisizione di conoscenza che ora risulta, appunto, già acquisita. È probabile che nei prossimi impulsi rialzisti del mercato, una seconda ondata di curiosi ed investitori facciano riaccendere l’interesse generale.

Però attenzione perché, in realtà, le cose non sono più come prima. Il 2021 ha portato a eventi che, a prescindere dalle ricerche su Google, hanno innescato quello che potrebbe essere un cambiamento radicale.

Sebbene gli investitori retail abbiano tirato un po’ i remi in barca, le aziende continuano ad osservare con interesse il mondo del metaverso e NFT. Si parla di realtà come Coca-Cola, McDonald’s, Adidas, Nike, Gucci e JP Morgan. Anche molti famosi artisti hanno abbracciato, e continuano a farlo, questo settore. Esempi sono Ariana Grande, Snoop Dogg e Justin Bieber. Qualche esempio qui sotto.

Nike Artifact    

Il famoso brand di scarpe e sport ha iniziato ad usare gli NFT per certificare l’autenticità delle loro scarpe. Comprare un paio di scarpe Nike significherà conservarne anche una sua versione digitale in una sorta di armadietto virtuale (CryptoKick).

A fine 2021, inoltre, Nike ha acquisito l’azienda Artifact. Si tratta di un’azienda di design digitale specializzata nella creazione di vestiario e altri collezionabili utilizzabili nei metaversi.

Adidas

Sempre nello stesso periodo, Adidas ha iniziato a collaborare con il Board di Ape Yacht Club (forse il spazio NFT più famoso) e Punk’s Comics. Adidas, infatti, ha annunciato di credere molto che il metaverso crescerà moltissimo e sarà un luogo in cui le persone potranno esprimersi liberamente.

Adidas ha annunciato la creazione di 30.000 NFT. Una collezione chiamata “Into the Metaverse”. Adidas, inoltre, ha fatto una partnership con Prada e, insieme, vogliono trovare un punto di contatto tra la moda basata sugli NFT e la sostenibilità. L’idea è quella di creare moda sostenibile guidata dalla community di artisti presente nel metaverso.

McDonald’s

McDonald’s ha ufficialmente inviato richieste per registrare i propri marchi nel metaverso. La spiegazione completa della vicenda, in questo articolo. L’idea in generale è quella di fare in modo che non ci sia bisogno di “staccarsi” dal metaverso, se dovesse arrivare un attacco di fame. Sarebbe sufficiente effettuare un ordine in uno store McDonald’s presente nel metaverso. Un contesto in cui metaverso e vita reale si uniscono davvero.

Coca-Cola

Coca-Cola ha annunciato una partnership con Tafi, una azienda specializzata nella creazione di contenuti virtuali. Non sarebbe sorprendente se prima o poi Coca-Cola, come McDonald’s, annunciasse l’apertura di store virtuali. Già esistono progetti di macchinette da vendita virtuali.

Nvidia

Nvidia, leader nella realizzazione di schede grafiche, ha recentemente annunciato la creazione del proprio metaverso. Un ecosistema pensato, in particolare, per favorire il settore degli e-commerce (Nvidia Omniverse). Sarà una piattaforma di Open Innovation dove le persone possono collaborare in accurate simulazioni. Inoltre, l’ecosistema potrebbe mettere a disposizione di utenti e aziende una piattaforma modulare per creare i propri punti vendita o opportunità nel metaverso.

Leggi anche: JP Morgan entra nel metaverso

Stay in the Loop

Get the daily email from CryptoNews that makes reading the news actually enjoyable. Join our mailing list to stay in the loop to stay informed, for free.

Latest stories

- Advertisement - spot_img

You might also like...